Frasi Libri
Frasi di Libri da leggere al volo
“Ogni organica filosofia di vita che possa proporsi a fondamento del vivere sociale nasce dalla capacità di armonizzare Dio, uomo e mondo: – Dio, ovvero la questione del senso ultimo dell’essere, o anche la verità; – l’uomo, ovvero la questione dello scopo e dei modi della vita, o anche la libertà; – il mondo, ovvero la questione dell’essenza...” (continua)(continua a leggere)
“Le volte in cui si era svegliato mentre fuori era ancora buio, per tutto il giorno aveva avuto la sensazione che la giornata fosse sua, come se fosse stato lui a suscitare la luce dell’alba.”
- Dal libro: I testamenti
“Fai il primo passo, e per evitare le conseguenze, fai il prossimo.”
“L'essenza dell'ottimismo non è soltanto guardare al di là della situazione presente, ma è una forza vitale, la forza di sperare quando gli altri si rassegnano, la forza di tenere alta la testa quando sembra che tutto fallisca, la forza di sopportare gli insuccessi, una forza che non lascia mai il futuro agli avversari, il futuro lo rivendica a sé.”
“Non fidatevi, di maggio. Maggio vi frega in un niente. Basta un attimo di distrazione, un’idea cambiata, una risata in piú e vi frega. Perché maggio sa prendervi alle spalle, in questa città. Arriva di soppiatto e in un lampo vi fa credere di essere altrove, o in un altro tempo. Vi abbraccia coi suoi tentacoli soffici e vi fa pensare che tutto...” (continua)(continua a leggere)
- Dal libro: Il sacco dell'orco
“L'obiettivo è scopare domani.”
- Dal libro: L'alchimista
“È proprio la possibilità di realizzare un sogno che rende la vita interessante.”
- Dal libro: La casa della gioia
“La vanità preferisce vedere nell’indifferenza una forma latente di inimicizia.”
“Quel mondo non è né socialista né liberale, ma ha saputo trovare un equilibrio fra ansia di giustizia e bisogno di libertà.”
“Ogni cucina ha la sua gastronomia, ovvero dei principi di eccellenza, che costituiscono la sublimazione estetica della sua grammatica alimentare.”
“Gli uomini, in tutti i paesi, hanno adorato dèi bizzarri, ingiusti, sanguinari, implacabili, di cui non osarono mai esaminare i diritti. Questi dèi furono dappertutto crudeli, dissoluti, parziali; rassomigliarono a quei tiranni sfrenati che si prendono impunemente giuoco dei loro sudditi infelici, troppo deboli o troppo ciechi per resistere loro...” (continua)(continua a leggere)
- Dal libro: Metello
“Quando ci vogliamo spiegare certe circostanze, decisive per la nostra vita, ci si risponde che è destino, che è successo non sappiamo come.”
- Dal libro: Un mondo in armonia
- Dal libro: Figlia della cenere
“Le strutture religiose diventano spesso uguali alle istituzioni politiche, creano gerarchie, poteri, interessi, circola denaro, si mercanteggiano favori, si parla e si scrive troppo. Io non ho mai scritto una parola – o forse sì, una volta l’ho fatto, ma una sola. Volevo che le mie parole fossero come il vento che in primavera porta con sé i...” (continua)(continua a leggere)
“La sensazione estetica può diventare una scienza e l'originalità essere coltivata come una disciplina.”
- Dal libro: Le schegge
“La giornata diventava semplice una volta che fingevi, anzi, diventava più vera grazie al fatto che avevi cambiato atteggiamento; la recitazione diventava la realtà e influenzava ogni cosa in un modo che sembrava positivo. In effetti, era preferibile alla realtà.”
- Dal libro: Tutti i racconti
“In un trattenimento, chi si vuol divertire, propongasi di passare il tempo. Chi vi cerca e vi aspetta il divertimento, non vi trova che noia, e passa quel tempo assai male.”
- Dal libro: Terroni
“Diffidate delle donne intellettuali: finiranno col rintracciare sempre il cretino che le capisce.”
- Dal libro: Sentenze
“La vera conoscenza non si accumula, la si smaltisce.”
“In amore, in quelli che il linguaggio imbecille si è fissato di chiamare tradimenti, non c'è, di tradimenti, neppure l'ombra: ci sono soltanto delle fedeltà alla vita.”
- Dal libro: Wilson lo svitato
- Dal libro: Finale di partito
“Nel Regno Unito come in Francia, persino nella tetragona Germania, quello che era stato il protagonista indiscusso dello spazio pubblico novecentesco, il partito politico, è sempre meno presente tra le maglie della società, a strutturarne la vita pubblica, e sempre piú galleggiante sulla superficie con «legami deboli» e forme di loyalty effimere. ”
- Dal libro: 22/11/'63
“Io amo Sadie, e lei farà meglio a non rompere i coglioni a un uomo innamorato. Se si fa ancora i cazzi miei (o quelli di Sadie), farò di tutto per renderla la più triste stronza puritana del Texas. Questa è la sincera promessa che le faccio.”
- Dal libro: Il corpo umano
“Russare. Dormire ad alta voce.”
- Dal libro: Il grande Gatsby
“Guidammo verso la morte attraverso il fresco crepuscolo.”
“L'uomo è nato per conquistare a fatica ogni centimetro di terreno. Nato per lottare, nato per morire.”
“Ogni tanto, sulla piazza del mercato si presentavano i cantastorie. Allora non c’era la televisione, e anche la radio era poca poca, roba da privilegiati. I cantastorie erano i giornalisti che davano le notizie, vere o fasulle che fossero, erano i clown, gli uomini di spettacolo, la vera piazza del mercato con le sue tradizioni più antiche.”
- Dal libro: Il mondo di ieri
“Possiamo conversare tutta una vita senza fare altro che ripetere indefinitamente il vuoto di un minuto, mentre il cammino del pensiero nel lavoro solitario della creazione artistica avviene nel senso della profondità, la sola direzione che non ci sia preclusa, in cui possiamo progredire, con più fatica, è vero, verso un risultato di verità.”
- Dal libro: Sonno profondo
- Dal libro: Aleph
“Se cerchiamo qualcosa, anche quel qualcosa è in cerca di noi.”
- Dal libro: Eros e Pathos
“Tutte le volte che capita di rifiutare, attraverso la razionalizzazione, l’esperienza amorosa, non si fa altro che obbedire a una legge collettiva ormai interiorizzata.”
“Che colpa hanno tutti gli altri, uomini deboli, se non hanno potuto sopportare quello che hanno sopportato i forti? Che colpa ha l’anima debole se non ha avuto la forza di accogliere doni così tremendi?”
- Dal libro: Ricordi
“Quante cose fatte sono biasimate, che, se si potessi vedere quello che sarebbe se non fussino fatte, si loderebbono! quante pel contrario sono lodate che si biasimerebbono! Però non correte a riprendere o commendare secondo la superficie delle cose; e quello che vi apparisce innanzi agli occhi, bisogna considerare piú a drento, se volete che el...” (continua)(continua a leggere)
“Agisci sempre secondo il tuo volere e dopo un’attenta riflessione, non lasciandoti trascinare da altri.”
- Dal libro: Il grillo parlante
“Mike Bongiorno: da quiz all'eternità.”
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