In archivio 732 aneddoti
Una volta Toscanini disse ad un trombettista: "Dio mi dice come far suonare la musica, ma in mezzo ci sei tu".
A vent’anni, Paganini si presentò a un concerto senza violino e ne ottenne in prestito uno, Con questo strumento incantò il pubblico, tanto che alla fine dello spettacolo, quando volle restituirlo, il proprietario disse: "Lo tenga. Adesso nessuno, tranne lei, è degno di toccarlo!".
“Nei suoi ultimi anni, passati nella pace della campagna vicino a Parigi, Rossini era afflitto da frequenti attacchi di depressione, che talvolta sapeva però affrontare con spirito e autoironia. Nell’ottobre 1864 inviò al conte Gordiano Perticari, un amico di Pesaro, due propri ritratti, uno giovanile e l’altro che lo raffigurava impietosamente...” (continua)(continua a leggere)
“Quando fu presa la decisione storica di lanciare una bomba atomica su Hiroshima, nel 1945, il presidente americano Harry Truman si riposava a bordo del suo yacht Augusta e passò le sue giornate e una parte delle sue notti a giocare a poker. Una volta presa la decisione e comunicatala ai giornalisti presenti a bordo, il presidente tornò al suo...” (continua)(continua a leggere)
“La regina Cristina di Svezia (1626-1689) odiava le mosche. Aveva un cannone in miniatura di dieci centimetri di lunghezza che caricava con delle piccole palle. Ogni volta ch'ella scorgeva una mosca, aggiustava il cannone e faceva partire un colpo verso la mosca. Il minuscolo cannone è attualmente esposto nell'arsenale di Stoccolma.”
“Il grande pittore britannico e padre dell'impressionismo William Turner, all'età di 67 anni si fece legare all'albero di una nave, in un giorno di violenta tempesta. Il pittore voleva, in caso di sopravvivenza, essere capace di riprodurre sulla tela i colori e i movimenti prodotti dagli elementi della natura scatenati.”
Il matematico Ulisse Dini fu un genio precoce e un giorno, quando era ancora studente alla facoltà di matematica, alla domanda del professore su quante fossero le risoluzioni di un problema, rispose convintissimo: "Tre" e poiché il docente gli fece osservare che erano sempre state due, lui rispose: "Quelle note... e la terza l’ho appena data io".
“Nel 1871, durante la guerra franco-prussiana, il grande matematico di origini norvegesi Sophus Lie, autore della complessa teoria dei gruppi di trasformazioni, si trova a Parigi per una borsa di studio assieme al suo amico tedesco Felix Klein. A causa dello scoppio della guerra, quest'ultimo è costretto a ritornare rapidamente in Germania....” (continua)(continua a leggere)
“Pierre Gassendi era di solito dolcissimo nelle discussioni e amava poco la polemica. Tuttavia, un giorno, rispose vivacemente a un seccatore che insisteva perché accettasse la teoria della metempsicosi secondo Pitagora. ‘Sentite,’ gli disse Gassendi, ‘sapevo che, secondo Pitagora, le anime degli uomini passano, dopo la morte, nel corpo degli...” (continua)(continua a leggere)
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