In archivio 732 aneddoti
“Lo storico Svetonio racconta che sotto Caligola anche la sconfitta di un concorso di eloquenza poteva rivelarsi un'esperienza poco piacevole. Al termine di una di quelle competizioni, infatti, i concorrenti che erano piaciuti di meno furono obbligati dallo stravagante imperatore a scegliere fra tre possibilità: distruggere i propri componimenti,...” (continua)(continua a leggere)
“Enrico VIII, che è rimasto celebre nella storia perché ruppe con il Papa di Roma e creò la chiesa anglicana e, ancora, perché sposò 6 mogli e ne fece uccidere due, oltre a essere un re sentimentale era anche un artista. Nel corso della sua esistenza compose parecchi pezzi musicali più una poesia che dedicò alla sua benamata Anna Bolena. Ciò non...” (continua)(continua a leggere)
“Una sera, dopo aver dato una cena per parecchi ospiti distinti, l'attrice americana Sofia Arnould ricevette la visita di un tenente di polizia che le chiese un elenco dei partecipanti. Quando l'Arnould disse di non essere in grado di ricordare nemmeno un nome, il tenente restò incredulo. 'Ma una donna come lei dovrebbe ricordare cose come queste...” (continua)(continua a leggere)
“Nel 1972, in una intervista, la scrittrice Taylor Caldwell raccontò che lei e il marito già scomparso - possedevano un arbusto di gigli che non fioriva mai. Lui, una volta, aveva scoperto che quel tipo di fiore era conosciuto con il nome di ‘giglio della risurrezione’. L'arbusto era fiorito solo una volta, nel 1970, proprio nell'ora del funerale...” (continua)(continua a leggere)
“Carl Jung, lo psicanalista famoso per i suoi studi sulla sincronicità, racconta una storia: nell'entrare in metropolitana per andare all'opera, scoprì che il numero del biglietto era lo stesso di quello del teatro. Quella sera, ricevette la telefonata di un amico che parlava da un telefono il cui numero era lo stesso di quello dei due biglietti.”
“Il portiere della squadra brasiliana Rio Petro, Senhor Isadore Irandir, prese un gol dopo solo tre secondi dall'inizio della partita che opponeva la sua squadra a quella del Coranthis. L'arbitro aveva appena fischiato l'inizio della partita quando Roberto Rivellino segnò subito con un lungo tiro effettuato con la punta del piede sinistro: il...” (continua)(continua a leggere)
“Il grande conquistatore Alessandro andò dal filosofo cinico Diogene di Sinope, che viveva disprezzando le consuetudini sociali e rinunciando a tutti i beni superflui. Lo trovò sdraiato al sole. Diogene, sentendo tanta gente che veniva verso di lui, si sollevò un po' e guardò fisso Alessandro. Questi lo salutò affettuosamente e gli chiese se...” (continua)(continua a leggere)
“Quasi tutti i concerti di Wolfgang Amadeus Mozart che prevedevano l'utilizzo di strumenti solisti, furono composti all'indirizzo di un preciso destinatario. Quelli per corno erano rivolti a Joseph Leutgeb (1732 - 1811) membro della massoneria, caro amico del compositore, grande interprete di questo particolare strumento. All'epoca infatti egli...” (continua)(continua a leggere)
“Attilio Bertolucci, padre di Bernardo, aveva appuntamento una domenica con Pasolini. Pasolini ancora non abitava nello stesso stabile di casa Bertolucci. Attilio stava dormendo e in casa c'era solo il tredicenne Bernardo. Il giovane udì il suono del campanello e andò ad aprire: vide un uomo vestito umilmente (allora Pasolini non era affatto...” (continua)(continua a leggere)
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