In archivio 732 aneddoti
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“Il re Luigi II di Baviera, passato alla storia per le sue eccentricità, viveva praticamente di notte: si alzava verso le 19 e pranzava a mezzanotte, dopo di che si dedicava alla corrispondenza, trattava gli affari di Stato e si distraeva passeggiando a cavallo al chiaro di luna. Infine, rientrava per cenare e si coricava poco prima dell’alba.”
“Gianfranco Ferrè iniziò la sua carriera mentre era ancora studente di architettura. Finalmente ottenne un incontro con un importante stilista. Alla data fissata, dopo aver curato in modo particolare il suo abbigliamento, si presentò con la cartella dei disegni. Ferrè udì la segretaria annunciarlo così: - Di là c'è uno che sembra vada a vendere...” (continua)(continua a leggere)
Quando i rapporti con l'URSS erano ancora piuttosto tesi, l'allora governatore della California Ronald Wilson Reagan raccontò con palese soddisfazione questa sua storiella ad un giornalista: "Talvolta penso che Adamo ed Eva fossero russi. Non avevano un tetto sulla testa, non avevano niente da mettersi addosso, avevano solo una mela in due... ed... (continua)(continua a leggere)
“Durante le Olimpiadi svoltesi a Melbourne nel 1956, l'atleta Connolly, del Massachusetts, era uno psicologo oltre che campione nel lancio del peso. La notte precedente le gare andò a pestare con un peso la linea dei 70 metri, premurandosi di lasciare tracce evidenti. L'indomani, il sovietico Krivonosov, il più pericoloso rivale, vedendo le...” (continua)(continua a leggere)
“Un tale aveva inviato a Gandolin un articolo per il giornale, accompagnandolo con questa letterina: 'Ti mando un articolo da pubblicare, mettici tu le virgole.' Gandolin rispose: 'Un'altra volta mandami tu le virgole, che io ti faccio l'articolo'.”
Da Parigi il poeta Giambattista Marino scrisse una lettera a un suo amico, burlandosi delle strane usanze dei parigini e del loro strano linguaggio.
"Perfino il parlare - scriveva - è pieno di stravaganze. L’oro s’appella argento. Il far colazione si dice digiunare. Le città si chiamano ville, i medici sono chiamati le medicine, e i ruffiano... (continua)(continua a leggere)“Sir Thomas Beecham, fondatore della London Philharmonic Orchestra e della Royal Philharmonic Orchestra nonché direttore d’orchestra che ebbe una influenza dominante sulla vita musicale inglese dai primi anni Venti sino alla sua morte, ebbe un giorno a dire a una violoncellista della sua orchestra che eseguiva piuttosto male la partitura...” (continua)(continua a leggere)
“Il Machiavelli in una sua lettera, rendendo conto all'amico Vettori di come passa le sue giornate in campagna fra le occupazioni rustiche che gli prendono la maggior parte del tempo, aggiunge che la sera, quando ha finito di zappare, di sarchiare, di concimare, si pulisce con la massima diligenza, indossa l'abito migliore per presentarsi agli...” (continua)(continua a leggere)
Quando Marmontel mise sulle scene la sua tragedia 'Cleopatra' chiese a Vaucanson di fabbricargli un aspide e il celebre meccanico fu così bravo che il serpente oltre a muoversi fischiava anche; ma la 'prima' fece fiasco e fu sonoramente contestata. Così uno spettatore disse: "Siamo tutti del parere dell'aspide!".
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