In archivio 732 aneddoti
“Durante gli ultimi anni di vita del pittore spagnolo Pablo Picasso gli venne proibito di girare per le gallerie d’arte senza accompagnatore, perché era stato precedentemente scoperto a cercare di migliorare uno dei suoi capolavori precedenti esposto.”
Alla fine della seconda guerra mondiale, la famosa attrice Cécile Sorel fu accusata dai resistenti francesi di aver collaborato coi nazisti, continuando a recitare anche dopo l’occupazione, e fu mandata sotto processo. Lei ascoltò le accuse che le venivano mosse con uno sprezzante sorriso, poi disse: "Signori, se voi non volevate che io... (continua)(continua a leggere)
“Il filosofo e matematico Bertrand Russell perse interesse alla carriera diplomatica (che aveva da poco intrapreso) quando, attaché all’ambasciata inglese a Parigi, fu costretto a copiare lunghi dispacci che cercavano di persuadere il governo francese che l’aragosta non è un pesce. Dispacci a cui il governo francese rispondeva che, secondo il...” (continua)(continua a leggere)
“Il commediografo francese Eugene Labiche, l'autore di 'Un cappello di paglia di Firenze', venne invitato una volta a un banchetto del liceo che aveva frequentato in gioventù. Inizialmente, era entusiasta della prospettiva di ritrovare i suoi compagni di allora, ma, terminata la cena, disse deluso: 'È davvero incredibile quante poche cose da dire...” (continua)(continua a leggere)
“Nel 1459, durante il giorno di san Bartolomeo, a Braşov, Vlad III, monarca conosciuto come il Conte Dracula, fece invitare a palazzo alcuni mercanti che avevano mostrato odio e disprezzo nei confronti della sua persona. Decise di farli saziare di cibo e, quindi, fece sventrare il primo e obbligò il secondo a mangiare ciò che il collega, ormai...” (continua)(continua a leggere)
“Si racconta che un giorno San Tommaso d'Aquino fu invitato a colazione da re Luigi il Santo, ed era, il filosofo cristiano, talmente assorto nei suoi pensieri angelici, che, senza dire parola, distrattamente, divorò dinanzi agli occhi dei commensali stupefatti un gran pesce che doveva servire per l'intera tavolata. Arrivato alla lisca, si...” (continua)(continua a leggere)
“Quando il pittore francese Pierre-Auguste Renoir, venne a conoscere il giovane Amedeo Modigliani, che si trovava a Parigi, prese ad invitarlo spesso nel suo studio. Un pomeriggio, notò che Modigliani osservava con attenzione un nudo dipinto. Renoir allora gli disse: 'Le vedi quelle natiche? Le ho toccate ed accarezzate per giorni...'.”
In evidenza