In archivio 732 aneddoti
“Luciano Bianciardi, Valerio Riva, ed altri che lavoravano alla Feltrinelli, all'inizio non guadagnavano molto e facevano una vita piuttosto grama, mangiando alle latterie, magari mezza porzione, mentre Feltrinelli era notoriamente miliardiario. Una sera che erano tutti intorno a un tavolo delle riunioni, verso le sei del pomeriggio arriva il...” (continua)(continua a leggere)
Siamo nel '98, e per tre volte in tre mesi Bush si presenta in pubblico con i calzoni sbottonati. Ma ogni volta, al primo avvertimento, si mette di fianco e fulmineamente li abbottona senza che quasi nessuno se ne accorga. "È la tecnica - spiega - che ho appreso dall'ex premier italiano Giulio Andreotti". E racconta: "Un giorno Andreotti entrò... (continua)(continua a leggere)
“Di Bartolomeo Bosco, il più famoso prestigiatore italiano di tutti i tempi, si tramanda un simpatico aneddoto di cui nessuno ha mai negato né confermato la veridicità, l'aneddoto racconta che: ‘Lo spettacolo doveva aver inizio alle 8 di sera ed all'ora indicata tutti gli invitati, i dignitari della corte ed il Re stesso erano al loro posto....” (continua)(continua a leggere)
“Il grande pianista Arturo Benedetti Michelangeli si reca in uno studio di registrazione, a Londra, per un'incisione. Si siede, suona, si alza e fa per andarsene. Il tecnico lo ferma e gli spiega che è abitudine della casa discografica fare sempre almeno due registrazioni dello stesso brano. Michelangeli, infastidito, si risiede, risuona, si...” (continua)(continua a leggere)
L'editore di Hemingway, letto un suo manoscritto, pur ammirando la forza dello stile, restò negativamente colpito dalla frequenza della parola "fottere" e provò a telefonargli, per fargli modificare quell'espressione. Per contratto, infatti, nessun cambiamento poteva apportare ai suoi romanzi, senza il suo consenso. Fece il numero, ma lo... (continua)(continua a leggere)
“Si racconta che Shakespeare avesse la capacità di andare d'accordo con tutti o quasi. Egli riusciva a mettersi sullo stesso piano di chiunque gli si parasse davanti, fosse il re o l'ultimo dei maniscalchi, conversando amabilmente al loro livello. Un giorno qualcuno gli fece malignamente notare che faceva così perché mancava di carattere e,...” (continua)(continua a leggere)
“Quando Albert Schweitzer fu invitato a cena al palazzo reale di Copenaghen, gli vennero servite come prima portata delle aringhe danesi. A Schweitzer non piacevano le aringhe. Mentre nessuno lo guardava, con estrema destrezza fece scivolare le aringhe dal piatto nella tasca della giacca. Il giorno successivo uno dei giornali locali, descrivendo...” (continua)(continua a leggere)
“Barbara Walters, famosa giornalista televisiva americana ha condotto uno studio sui ruoli maschili e femminili a Kabul in Afghanistan, alcuni anni prima del conflitto afgano. È risultato che le donne, per tradizione, camminano 5 passi dietro al marito. Recentemente, è tornata a Kabul ed ha osservato che le donne continuano a camminare dietro ai...” (continua)(continua a leggere)
“Un abate venne condannato da Barnabò Visconti a pagare una grossa somma per aver trascurato due dei suoi cani. Avrebbe però condonato tutto se avesse saputo rispondere a quattro domande molto difficili. L’abate, preso da sconforto, mandò al suo posto un mugnaio molto furbo vestito con abiti suoi. Questi, nascondendo alla meglio il viso con la...” (continua)(continua a leggere)
“Aristide, detto 'il Giusto', politico e generale ateniese, dopo diverse vittorie militari, famoso in tutta Atene per il suo coraggio e la sua onestà e rettitudine, venne incaricato di assicurare e raccogliere il contributo che ogni città facente parte della lega doveva versare ogni anno alla cassa federale. Amministrò il tesoro a lui affidato...” (continua)(continua a leggere)
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